Assessment e mappa del rischio
Ricostruiamo componenti, dipendenze, qualità del dato, criticità operative e punti che richiedono continuità.
Applicazioni esistenti e sistemi critici
Analizziamo applicazioni, dati e integrazioni esistenti e costruiamo un percorso graduale per ridurre il rischio tecnico senza perdere storico e continuità operativa.
Richiedi una valutazione tecnicaEvolvere senza riscrivere alla cieca
Una riscrittura completa non è sempre la scelta più sicura. Prima ricostruiamo responsabilità, flussi dati, integrazioni e vincoli operativi; poi decidiamo cosa stabilizzare, isolare, migrare o sostituire.
Aggiornamenti, sicurezza e nuove funzioni diventano costosi o rischiosi perché architettura e dipendenze non sono più governabili.
Codice, database e processi sono cresciuti nel tempo e la conoscenza è distribuita tra poche persone o documentazione incompleta.
Dati, terminali e integrazioni devono passare al nuovo ambiente con finestre operative, controlli e procedure di ritorno definite.
Ricostruiamo componenti, dipendenze, qualità del dato, criticità operative e punti che richiedono continuità.
Definiamo una sequenza sostenibile tra stabilizzazione, nuove API, migrazione dati, refactoring e sostituzione dei moduli.
Prepariamo ambienti, test, monitoraggio, rollback, handover e rilascio coordinato con chi utilizza il sistema.
Metodo di delivery
Mappiamo processo e vincoli, definiamo architettura e milestone, sviluppiamo e testiamo, quindi prepariamo rilascio, monitoraggio e handover. Il lavoro può essere diretto oppure svolto in subappalto e white-label.
Caso di studio anonimo · Utilities e servizi sul territorio
Database, sincronizzazioni e terminali sono stati portati nel nuovo ambiente con una finestra concordata, test complessivi e ripresa controllata del servizio.
Leggi il caso completoServizi collegati
Domande frequenti
No. Spesso è più sicuro isolare responsabilità, introdurre API o migrare per moduli. La decisione dipende da rischio, valore del sistema e possibilità di testare il comportamento esistente.
Sì, ma la prima fase deve ricostruire architettura, dati, integrazioni e processi attraverso codice, ambienti, log e confronto con gli utenti.
Usiamo ambienti separati, prove di migrazione, backup, controlli di consistenza, finestre operative e una procedura di rollback proporzionata al rischio.
Sì. Possiamo intervenire su un modulo, un’integrazione, il database o l’infrastruttura mantenendo temporaneamente operative le componenti restanti.
Descrivi il contesto anche in poche righe. Nel primo confronto verifichiamo fattibilità, rischi e il percorso utile per arrivare a una stima.
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